Gli Edifici

Localizzazione degli edificio nel compendio del castello di Zena

I sei edifici che compongono il compendio del castello di Zena hanno diversa origine e sono stati destinati nel tempo a funzioni diverse. L’edificio principale, il vero e proprio castello, è il più antico e più consistente.

Davanti a questo, collocati simmetricamente, abbiamo la Ferraria, con uno stallino, probabilmente destinato in origine a servizi per l’attività agricola, e Casa Scotti, con una casetta di servizio, con tutta probabilità destinato a residenza secondaria.

Sul retro del castello è collocato l’ultimo edificio, un vecchio mulino, ancora dotato dei suoi apparati tecnici.

Il castello visto dal lato est (a)

Il corpo centrale, il vero e proprio castello, è a pianta quadrata, privo di un lato (evidentemente distrutto), con una corte interna e circondato da un vallo corrispondente all’antico fossato (a).

Il castello ha un piano seminterrato (370 mq.), due piani (700 mq. ciascuno) ed un sottotetto (700 mq. di cui 225 mq. non praticabili)., per una superficie complessiva netta di 2.470 mq.

La sala da pranzo (b)

Diversi interventi di restauro in passato hanno consentito l’uso dell’intero castello, il quale ospita, fra l’altro, arredi, suppellettili e opere d’arte di varie epoche (b).

Il salone (c)

Di particolare interesse è il vastissimo salone (c).

La Ferraria, esterno (d)

Il secondo corpo è costituito dalla “Ferraria”, cioè uno dei due edifici collocati simmetricamente e anteriormente al castello, che ha una superficie di 594 mq. suddivisa su due piani.

Tale edificio è stato sottoposto ad una accurato restauro, quasi concluso, che ha consentito di ricavare otto camere e tre suite con servizi (d).

Lo Stallino, esterno (e)

Retrostante a tale edificio vi è poi il terzo corpo, cioè lo “Stallino”, suddiviso  in due piani, per complessivi 144 mq., anch’esso sottoposto ad intervento di restauro (e).

Casa Douglas Scotti, esterno (f)

Il quarto corpo è costituito dall’edificio situato davanti al castello, simmetricamente alla Ferraria (f).

Tale edificio, abitato con continuità fino a pochi anni or sono e quindi soggetto a numerosi interventi di restauro e sistemazione, è denominato Casa Douglas Scotti, dalla famiglia lo abitò fino alla metà del 900.

Casa Douglas Scotti, giardino (g)

Esso è stato acquisito alla proprietà del castello di Zena solo recentemente, insieme al vasto giardino ad esso adiacente (g).

Complessivamente Casa Scotti ha un seminterrato di mq. 41, un piano terra di mq. 421 ed un primo piano di mq. 392, per un totale di mq. 854.

Casetta (h)

Nelle immediate vicinanze vi è poi una piccola costruzione, denominata casetta, di due piani per complessivi 100 mq., che costituisce il quinto corpo e che richiede un intervento di recupero (h).

L’antico mulino, esterno (i)

Il sesto ed ultimo corpo è costituito da un antico mulino sottoposto ad intervento di restauro già alcuni decenni or sono (i).

Complessivamente esso ha una superficie di 456 mq., suddivisa in due piani.

L’antico mulino, con la ruota (l)

Sono ancora presenti le macine, la grande ruota motrice ed il canale di adduzione dell’acqua (l).
Il mulino ha un accesso diretto dall’esterno attraverso un viale di pioppi.