Il Paesaggio
L’ambiente agricolo, ed in particolare quello di pianura, ha in sé una chiara valenza paesaggistica, nella quale diversi fattori tendono ad integrarsi, dalla tipologia delle coltivazioni al carattere dei sistemi idrici e irrigui, dalla forma che assume l’edilizia rurale ai connotati degli insediamenti urbani, dalla presenza di edifici di alto valore storico-architettonico al sistema viario nel suo complesso, dalla presenza di aree naturali alla maggiore o minore ricchezza dal punto di vista della biodiversità.
Naturalmente si tratta di un paesaggio particolare, nel quale vi sono forti elementi di antropizzazione, e che però richiama la definizione generale che dàla Convenzione Europea: “…una determinata parte del territorio, così come è percepito dalle popolazioni, il cui carattere deriva dall’azione di fattori naturali e/o umani e dalla loro interazione.”. Dunque un’area agricola può a tutti gli effetti connotarsi come paesaggio significativo e, come tale, può indurre un’opera di salvaguardia e di valorizzazione.Il Castello di Zena è collocato nella pianura piacentina, fra l'asse della via Emilia parmense e le prime pendici collinari dell'Appennino tosco-emiliano.
Qui, accanto ad esso, alla chiesa e ad un'antica osteria, già segnalate nel catasto napoleonico (inizio '800), si è sviluppata una piccolissima frazione del comune di Carpaneto Piacentino.
È il tipico nucleo abitato di questa parte della pianura padana, nel quale generalmente una grande dimora padronale, di derivazione medievale, ma convertita a funzioni civili ed agricole, è accompagnata dagli edifici del culto (chiesa e cimitero) e da un raggruppamento di abitazioni.
È questa una presenza assai poco invasiva nel tessuto agricolo del territorio, che non altera minimamente il senso di "apertura" di questo paesaggio, ed anzi lo arricchisce di elementi storici e culturali.
L'agricoltura, predominante in quest'area, è essenzialmente caratterizzata da grandi estensioni di cereali, pomodoro, mais e girasoli.
Le colture sono intervallate e segmentate dal verde spontaneo lungo i frequenti torrenti, che assumono così anche la funzione di quinte naturali.
In essa sono inseriti, di quando in quando, allevamenti soprattutto di bovini, ma anche di cavalli.
Caratteristica di questo paesaggio è anche la tipologia degli edifici rurali, raccolti in genere in agglomerati voluminosi ma assai gradevoli, nei quali le abitazioni sono contornate da stalle, fienili e casseri di ogni tipo, sovente ingentiliti attraverso la riproposizione di grandi arcate, talvolta parzialmente tamponate da griglie in laterizio (gelosie).
Gli edifici più antichi che popolano il paesaggio, con una densità certamente inconsueta, sono un altro elemento caratterizzante.
Si tratta di castelli di origine medievale, strutture conventuali, palazzi, edifici più recenti nati direttamente con finalità agricole o zootecniche.
Molte di queste strutture sono già destinate ad attività ricettive, e pertanto qualificano il territorio anche come meta di turismo rurale, equestre o enogastronomico.
Molte sono poi le iniziative che portano in questo qualificato contesto visitatori interessati.
Una fra tutte è la rassegna "Frutta Antica", che si svolge annualmente presso il Castello di Paderna.












